L’articolo 2052 del Codice Civile stabilisce che il proprietario di un animale (o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso) e' responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito. Al di là dunque dell'azione penale intentabile, si puo' proporre un'azione civile di risarcimento danni nei confronti del proprietario del cane che ha procurato danni; in particolare, può chiedere la rifusione delle spese mediche sostenute in conseguenza dell'infortunio subito ed un risarcimento danni successivamente aver prodotto e quantoificato con apposita perizia medico - legale i suoi postumi permanenti oltre alle altre varie voci danno non patrimoniale ecc...
Materie trattate
DIRITTO CIVILE E PROCEDURA :
Diritto Assicurativo (risarcimento danni, responsabilita' professionale)
Recupero crediti
Contratti (redazione delle condizioni, assistenza alla stipula)
Diritto di Famiglia (Separazione e divorzio, interdizione, inabilitazione, tutela, affidamento, adozione, etc.)
Diritto immobiliare (condominio, locazioni, compravendite, usufrutti, servitù, etc.)
Redazione di diffide, ricorsi, memorie, esposti.
DIRITTO PENALE E PROCEDURA :
Diritto ed assistenza Penale
Redazione di denunce e querele
Costituzioni di parte civile
DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA :
Cause di licenziamento
Cause di adeguamento retributivo
Mobbing
Previdenza
Diritto Assicurativo (risarcimento danni, responsabilita' professionale)
Recupero crediti
Contratti (redazione delle condizioni, assistenza alla stipula)
Diritto di Famiglia (Separazione e divorzio, interdizione, inabilitazione, tutela, affidamento, adozione, etc.)
Diritto immobiliare (condominio, locazioni, compravendite, usufrutti, servitù, etc.)
Redazione di diffide, ricorsi, memorie, esposti.
DIRITTO PENALE E PROCEDURA :
Diritto ed assistenza Penale
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DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA :
Cause di licenziamento
Cause di adeguamento retributivo
Mobbing
Previdenza
martedì 20 ottobre 2009
Risarcimento da "morso di cane"
L’articolo 2052 del Codice Civile stabilisce che il proprietario di un animale (o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso) e' responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito. Al di là dunque dell'azione penale intentabile, si puo' proporre un'azione civile di risarcimento danni nei confronti del proprietario del cane che ha procurato danni; in particolare, può chiedere la rifusione delle spese mediche sostenute in conseguenza dell'infortunio subito ed un risarcimento danni successivamente aver prodotto e quantoificato con apposita perizia medico - legale i suoi postumi permanenti oltre alle altre varie voci danno non patrimoniale ecc...
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